Ma quanto sono buone le cozze?

Ovunque le metti, si fanno gustare

C’è chi li chiama mitili, chi muscoli, peoci, pedoli o móscioli…per noi? Sono “e cozze”  !

Ce le mangiamo in tutte le salse, ma sappiamo cosa sono? Da dove vengono? Come sono fatte?

La cozza  è un mollusco lamellibranco, dotato cioè di branchie a lamelle che assorbono l’ossigeno per la respirazione e che trattengono contemporaneamente il cibo per l’alimentazione, costituita soprattutto da plancton e particellato organico in sospensione.

La valva è il famoso guscio esterno di colore nero o nero-viola, con sottili cerchi d’accrescimento radiali e concentrici verso la parte appuntita; internamente si presenta invece di colore madreperla, ma con una superficie liscia. Le due valve sono tenute insieme da una cerniera con tre o quattro dentelli.

La forma è grossolanamente a gocciae appena la apri, trovi il mantello che contiene tutti gli organi interni, tra cui quelli riproduttivi.

Dove possiamo trovarle queste gustosissime amiche marine?

Beh non è difficile trovarle, basta andare in tutte le zone in cui ci siano scogli, emersi o sommersi, in tutto il Mediterraneo, il Mar Nero e la fascia costiera dell’Atlantico orientale, dal Marocco alle Isole Britanniche.

Non sono, le cozze si sono naturalizzate anche in diverse regioni del mondo: in Giappone, California, Sudafrica, Australia meridionale e Nuova Zelanda.

50 sfumature di cozze

Come ben sappiamo, le nostre amiche cozze sono apprezzatissime da tutti noi, soprattutto dal nostro palato!

Per questo motivo esse sono allevate in vivai distribuiti in tutto il Mediterraneo e in alcune zone, particolarmente vocate, si pratica la pesca delle cozze selvatiche.

Possiamo dire che si caratterizzano per la presenza di sostanze importanti dal punto di vista nutrizionale:  ferro,  acidi grassi polinsaturi, pochi acidi grassi saturi e sostanze antiossidanti, come il selenio e la vitamina E.

E quante ricette grazie alle cozze, abbiamo inventato!

Ecco quelle più famose:

  • in pentola o padella (eventualmente con vino bianco, pepe o altri aromi) insieme ai loro gusci;
  • come componente di spiedini;
  • fritti in pastella;
  • come componente di sughi per condire la pasta, da soli o con altri frutti di mare;
  • gratinati al forno con pan grattato, prezzemolo, aglio ed olio di oliva;
  • in pentola con solo pepe e cotte con il coperchio (dopo opportuna pulizia dei gusci e del bisso – il filamento tipo spago che le tiene ancorate), che a casa nostra sarebbe la famigerata “impepata di cozze”; se ci aggiungiamo l’aglio ed olio poi, diamo vita al  “sauté di cozze”.

MA IL MEGLIO LO DANNO CON LA  ZUPPA

Ebbene sì, la regina delle ricette è proprio lei: a’ zuppa e cozze! 

Una specialità cucinata in tutta Italia, ma che si fa riconoscere davvero nella nostra bella Napoli: crostoni, olio rosso forte, cozze, polpo, vongole e tutti quegli altri piccoli ingredienti segreti che non si possono scrivere, solo provare!

Dal Giovedì Santo fino ad Agosto, Da Corrado la Regina delle tavole è proprio questa specialità, non a caso napoletani e turisti di tutto il mondo vengono a gustarla proprio qui!

Insomma, le cozze sono troppo buone e chi ama la cucina mediterranea, non se le fa mai scappare!

 

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